Home » Metodo Vaganova

danza-classica-degas

Metodo Vaganova

Il metodo Vaganova nasce negli anni ’20 del XX secolo, da un’attenta riflessione e un profondo studio della scuola francese e della scuola italiana di Enrico Cecchetti. L’innovazione del metodo Vaganova  consiste in un approccio alla danza classica che lega la morbidezza e l’eleganza della scuola francese all’eccellenza tecnica della scuola italiana. Per raggiungere questi risultati Vaganova elabora un sistema di insegnamento rigoroso con sequenze complesse di esercizi allo scopo di ottenere il virtuosismo tecnico dei ballerini. Lo studio di ogni passo della danza classica viene approcciato gradualmente dalle radici, in modo schematico, fino ad arrivare a una danza espressiva. Gli allievi di Vaganova non solo imparano i passi ma li fanno propri attraverso una profonda conoscenza del proprio corpo, del movimento e della coordinazione. Il metodo Vaganova sviluppa l’equilibrio e la lavora sulla posizione corretta del corpo fin dai primi movimenti. “A partire dai primi pliés in prima posizione, lo sforzo del maestro di danza classica deve essere quello di insegnare l’equilibrio e la corretta posizione del corpo” A.Vaganova

La lezione di danza classica si sviluppa attraverso esercizi alla sbarra e al centro, dall’adagio fino all’allegro.

“Voglio sottolineare l’importanza dell’allegro nella danza classica. L’allegro è il fondamento della scienza della danza classica, perché la danza nel suo insieme è costruita sull’allegro.” A.Vaganova

Il libro Basic Principles of Classical Ballet di Agrippina Vaganova è stato pubblicato per la prima volta nel 1934. Il metodo di insegnamento di Vaganova è il naturale sviluppo e la continuazione delle tradizioni della scuola russa di danza classica. Il metodo Vaganova è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. In Russia la più famosa accademia di danza classica, che ha formato ballerini di fama internazionale come Nuraiev e Baryšnikov, porta il nome di Vaganova.

“Il libro scritto da Madame Vaganova dovrebbe essere fra i libri di ogni danzatore.” Ninette de Balois

 

NEWSLETTER

Loading...Loading...